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Sicurezza sulla tratta

Gli apprestamenti per la sicurezza della superstrada prevedono:

  • Piazzole di sosta di emergenza ogni ca. 600 metri, comunque sempre inferiore a 1000 metri;
  • Illuminazione a led degli svincoli;
  • Colonnine SOS;
  • Pannelli a Messaggio Variabile (PMV);
  • Controllo traffico con ausilio di telecamere;
  • Telecamere “Incident Detection”: rilevano automaticamente incidenti, veicoli fermi, traffico lento, pedoni, fumo, ecc. ed inviano allarmi al Centro Operativo.
  • Servizio di assistenza alla viabilità 24 ore 7 giorni su sette;
  • Pavimentazione drenante;
  • Impianti automatici antincendio;
  • Vie di fuga in galleria con lunghezza maggiore di 600 metri nonché all’aperto;
  • Stazioni meteo: controllano costantemente le condizioni climatiche, monitorando eventuali situazioni di pericolo dovute ad agenti atmosferici (ghiaccio, neve, pioggia ecc.)

Uscite di emergenza pedonali

Lungo le tratte in trincea della Superstrada Pedemontana Veneta, sono presenti le uscite di emergenza pedonali. Opportunamente segnalate, sono predisposte a vie di esodo verso luoghi sicuri, in caso di emergenza. Divise per carreggiata, sono identificate in base alla progressiva chilometrica.
Lungo la tratta in esercizio sono presenti 70 uscite di emergenza, 36 sulla carreggiata direzione Vicenza e 34 sulla carreggiata direzione Treviso.

Gli Ausiliari alla Viabilità

Il servizio è attivo 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, Gli ausiliari sono dotati di automezzi allestiti per il pronto intervento e dotati di pannelli a messaggio variabile.

L’attività degli Ausiliari alla Viabilità è disciplinata da un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno finalizzato a normare le seguenti mansioni:

  • Prevenzione
  • Sicurezza
  • Viabilità
  • Assistenza

Obiettivi che si esplicano attraverso:

  • la vigilanza ed il controllo del percorso autostradale e sue pertinenze
  • il ripristino della funzionalità minimale delle infrastrutture stradali
  • la rilevazione di dati informativi

Le attività principali che l’addetto all’assistenza traffico svolge sono:

  • pattugliamento della tratta di competenza
  • rimozione di ostacoli dalla carreggiata assistenza a mezzi bloccati in posizione pericolose
  • segnalazione di ogni fatto anomalo e primo intervento (ammaloramenti del manto stradale, recinzioni rotte, segnaletiche irregolari, frane…)
  • controllo della regolarità della segnaletica di cantiere
  • posa di segnaletica di emergenza a protezione di zone interessate da incidenti
  • rilievo dati di mezzi coinvolti in incidenti
  • informazioni sulle condizioni meteorologiche

Gli Ausiliari della Viabilità sono formati per fornire anche supporto alla Polizia Stradale, infatti grazie all’attività di pattugliamento continua intervengono subitamente in caso di incidente o sono di supporto agli automobilisti in panne o in caso di incidenti dove non vi sia la presenza di feriti provvedere direttamente alla verbalizzazione e alla trasmissione successiva al COA della Polizia Autostradale.

Tra le principali mansioni vi sono quelle di segnalazione al COC, con il quale sono in comunicazione costante, di eventi che per la loro natura potrebbero inficiare o diminuire la sicurezza nella percorrenza stradale.

Particolarmente incisivo risulta essere l’intervento degli AVA negli incidenti dato che generalmente sono i primi soccorsi a giungere sul luogo dell’evento unitamente alla P.S. e pertanto, forniscono le prime vere informazioni sulla situazione in atto con il conseguente allertamento mirato da parte del centro operativo, degli Enti preposti giuridicamente al soccorso.

Il compito primario affidato in queste occasioni agli A.V.A. in collaborazione con la P.S. è garantire l’operare in sicurezza ai Vigili del fuoco, ai sanitari ed a quant’altri siano impegnati sul luogo dell’evento, posizionando la segnaletica di delimitazione della zona interessata e rimuovendo per quanto possibile il materiale in carreggiata al fine di ristabilire al più presto la transitabilità dell’arteria.

Non da ultimo gli operatori pongono in atto tutti gli accorgimenti possibili per segnalare il pericolo agli utenti in arrivo.
Un addetto all’assistenza al traffico deve quindi prestare la massima attenzione a garantire la propria sicurezza, quella dei soccorritori e degli utenti, viste le condizioni di particolare pericolo in cui può trovarsi ad operare.

MANUTENZIONE ORDINARIA – CHIUSURE AL TRAFFICO TRATTE SPV
Programma dal 06 al 09 OTTOBRE 2026

Gentili Viaggiatori,

Informiamo che per lavori di manutenzione programmata, saranno chiuse al traffico le seguenti tratte SPV :


VALLE AGNO – MALO in direzione Treviso/A27 con istituzione dell’uscita obbligatoria alla stazione SPV di VALLE AGNO
– dalle ore 21:00 del 06/10/2026 alle ore 06:00 del 07/10/2026
– dalle ore 21:00 del 07/10/2026 alle ore 06:00 del 08/10/2026

Per il traffico in direzione Treviso/A27 si consiglia di uscire alla stazione SPV di Valle Agno, proseguire per la SP 246 “Recoaro” per poi immettersi in
SP 124 “Priabona” e alla rotonda proseguire in SP 46 ” Pasubio” e seguire le indicazioni fino alla stazione SPV di Malo


MALO – VALDASTICO in direzione treviso/A27 con istituzione dell’uscita obbligatoria alla stazione SPV di MALO
– dalle ore 21:00 del 08/10/2026 alle ore 06:00 del 09/10/2026

Per il traffico in direzione Treviso/A27 si consiglia di uscire alla stazione SPV di Malo, proseguire per la SP 46 “Pasubio” in direzione Malo, per poi immettersi in SP 48 “Molina”/via dell’Agricoltura e alla rotatoria prendere in successione viale dell’Economia, via del Lavoro e infine seguire per la SP 349 “Costo” dopo di che procedere per la SP 111 “Nuova Gasparona” e seguire le indicazioni fino alla stazione SPV di Breganze.

Per il traffico diretto in A31 si consiglia di uscire alla stazione SPV di Malo, proseguire per la SP 46 “Pasubio” in direzione Malo, per poi immettersi in SP 48 “Molina”/via dell’agricoltura e alla rotatoria seguire le indicazioni per la A31 fino alla stazione A31 di Thiene.

AugurandoVi buon viaggio ringraziamo per aver utilizzato i nostri servizi.

Cordialmente

Superstrada Pedemontana Veneta
Ordinanza n° 50 e 51 del 30 settembre 2026