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Articolo 34 n.c.d.s.

Nuovo Codice della Strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285)
Art. 34 Oneri supplementari a carico dei mezzi d’opera per l’adeguamento delle infrastrutture stradali

1. I mezzi d’opera di cui all’art. 54, comma 1, lettera n), devono essere muniti, ai fini della circolazione, di apposito contrassegno comprovante l’avvenuto pagamento di un indennizzo di usura, per un importo pari alla tassa di possesso, da corrispondere contestualmente alla stessa e per la stessa durata.

2. Per la circolazione sulle autostrade dei mezzi d’opera deve essere corrisposta alle concessionarie un’ulteriore somma ad integrazione dell’indennizzo di usura. Tale somma è equivalente alla tariffa autostradale applicata al veicolo in condizioni normali, maggiorata del 50 per cento, e deve essere versata insieme alla normale tariffa alle porte controllate manualmente.

3. I proventi dell’indennizzo di usura, di cui al comma 1, affluiscono in un apposito capitolo dello stato di previsione dell’entrata del bilancio dello Stato.

4. Il regolamento determina le modalità di assegnazione dei proventi delle somme di cui al comma 3 agli enti proprietari delle strade a esclusiva copertura delle spese per le opere connesse al rinforzo, all’adeguamento e all’usura delle infrastrutture.

5. Se il mezzo d’opera circola senza il contrassegno di cui al comma 1, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 65 a euro 262. Se non è stato corrisposto l’indennizzo d’usura previsto dal medesimo comma 1, si applicano le sanzioni previste dall’art. 1, comma terzo, della legge 24 gennaio 1978, n. 27, e successive modificazioni, a carico del proprietario.

N.B. Il testo riportato in nessun caso sostituisce le norme vigenti.

APERTURA AL TRAFFICO INTERCONNESSIONE SPV – AUTOSTRADA A4 BRESCIA PADOVA
Sabato 04 maggio 2024 dalle ore 08:00

Gentili Viaggiatori,

Siamo lieti di informare che il giorno sabato 04 maggio 2024 dalle ore 08:00, sarà aperta al traffico l’interconnessione con l’autostrada A4 Brescia Padova, pertanto sarà possibile immettersi in SPV all’altezza di Montecchio Maggiore senza barriera di esazione.

Con l’apertura di questo ultimo tratto, la Superstrada Pedemontana Veneta assume configurazione definitiva, promettendosi il raggiungimento degli obiettivi fondanti la sua realizzazione :

Garantire un’adeguata risposta alla domanda di mobilità generata dal territorio pedemontano, che risulta essere il più urbanizzato e industrializzato del Veneto;

Completare la rete viaria di primo livello del Veneto, mettendo a sistema le grandi infrastrutture autostradali e sostenendo lo sviluppo policentrico veneto tramite riordino della maglia infrastrutturale esistente;

Integrare la rete della grande viabilità nei corridoi europei.

Certi che SPV sarà di importante ausilio al consolidamento del successo economico e turistico della Regione Veneto, cogliamo questa occasione per ringraziare i numerosi Viaggiatori che fino ad oggi hanno percorso la Superstrada Pedemontana Veneta.

Cordialmente

Superstrada Pedemontana Veneta

Istituzione temporanea del limite di velocità massima consentita di 90 km/h

Gentili Viaggiatori,

Informiamo che nel tratto di strada compreso tra le stazioni di Montecchio Maggiore Nord e Valle Agno dal km 8+000 al km
8+500 direzione Treviso
, fino al 31/05/2024 il limite di velocità massima consentita è ridotto a 90 km/h.

AugurandoVi buon viaggio ringraziamo per aver utilizzato i nostri servizi.

Cordialmente

Superstrada Pedemontana Veneta